14 novembre 2008; apre le porte, o meglio le pagine EmotionLive, il blog di Emotiongroup. Si schiude in un giorno qualunque di un novembre che dieci anni fa pareva impossibile come traguardo. E invece siamo qui. Siamo qui a scrivere il primo pezzo. A raccontarci per la prima volta sulle pagine di uno spazio che non vuole essere promozionale, ufficiale, istituzionale; parole che fan paura e impressione solo a essere pensate prima ancora che scritte: per quelle c’è il sito!
In EmotionLive vogliamo scrivere le emozioni che ci pervadono mentre siamo in backstage, mentre prepariamo, mentre viviamo l’evento nella parte non ufficiale. In EmotionLive vogliamo sentire le opinioni di chi ha vissuto qualcosa di emozionante, anche non fatto da noi. Nessuno ha il controllo delle emozioni! Nessuno ha comperato il potere di emozionare per fortuna! E noi vogliamo condividere le nostre emozioni con chi ha ancora voglia di averne e di raccontarne. Vogliamo sapere cosa genera un brivido, cosa fa vibrare l’animo e battere più forte il cuore, cosa si ricorda di una giornata, uno spettacolo, un tramonto, un bacio, un pugno, una canzone, un discorso, un libro, un film, un evento, una mostra. Nel blog tuttavia, ci sarà anche spazio serio, legato a tematiche di lavoro. Ma lo identificheremo chiaramente per argomenti.
La maggior parte dello spazio, vorremmo fosse dedicata a lasciar parlare senza censura il cuore.
Dieci anni fa ci pareva impossibile anche solo pensare a un sito. Cosa ci metteremo dentro? ci chiedevamo, c’era tutto da fare. Poi, giorno dopo giorno (che è il metodo con cui creare calendari lunghi una vita), siamo arrivati ai primi dieci anni. Vogliamo fare festa. Da oggi in avanti, per un anno. Ricordare questo primo piccolo ma per noi importantissimo traguardo.
Organizzeremo qualcosa per brindare tutti insieme, certo.
Anche perchè il compleanno ufficiale è il 20 dicembre, quando quasi tutti apriranno il panettone e alzeranno calici e canti al Natale.
Ma il primo brindisi è qui, oggi. Su queste pagine verdi speranza …che ci siano ancora tanti altri decennali da festeggiare …anche quando noi non scriveremo più!