
Venerdì 18 dicembre 2009. Solbiate Olona. Golf Club Le Robinie. Ore 10.00. Temperatura esterna: -5°C….
Obiettivo: allestire lo show del dopo cena per la fine dei due giorni di team building dedicati da Office Depot ai propri venditori. E poiché, si sa, le ultime emozioni provate sono quelle che influenzano il giudizio e il ricordo di un’ intera esperienza, la serata ha l’arduo e impegnativo compito di lasciare un ricordo positivo non solo dello show in sé, ma anche dell’ intero evento!
Già in partenza da Milano i primi fiocchi di neve lasciano intendere che sarà una lunga giornata. E’ vero: scaricare il camion è questione di decine di minuti, ma seppur organizzati e abituati a ottimizzare gesti e tempi necessari per portare le attrezzature e
all’interno, quei pochi minuti sono sufficienti per ridurci in evidente stato di assiderazione.
L’ingresso incute … rispetto! Ci ritroviamo circondati da targhe, onorificenze, mazze da golf che danno bella mostra di sé e tutto quanto possa rimandare all’aureo, autocelebrativo mondo del golf e dei golfisti: per dirla breve, quasi un museo! Noi dobbiamo trasformarlo in una produzione, un concerto con festa danzante!
La sala dove dobbiamo montare il palcoscenico è solitamente adibita a riunioni. Riunioni molto ristrette. Per
pochi intimi direi. C’è bisogno dell’ingegno di Fabrizio e della capacità di giocatore di Tetris del nostro mitico Gino - il nostro road manager responsabile di produzione - per mettere su in poche ore un palco vero e proprio … ma in formato ridotto! Quasi una mignon come gli spumantini per i brindisi!
Palco montato, back line fatta, sound check dei Night Fever che erano giunti semi assiderati, ma divertendosi un mondo a improvvisarsi rallysti vista la neve sulle strade. E infatti: arrivo previsto ore 17.00. Arrivo effettivo ore 18.30! Grazie ai 20 cm di neve
caduti nelle poche ore precedenti …..!!
Ore 23.00; la band è ai “5 MINUTI IN SCENA”; sono pronti. Armati di parrucche, pantaloni a zampa d’elefante ultra aderenti e scintillanti, mega occhiali da sole, minigonne mozzafiato paillettate e boa di struzzo colorati, trasporteranno gli ospiti nella favolosa musica anni ’70-’80. E si va in scena. Le porte della sala si aprono improvvisamente sugli invitati che erano dietro ai vetri convinti di stare al bar. E invece inizialmente stupiti e interdetti per la sorpresa improvvisa, impiegano poco a dirigersi verso il suono della musica e le luci.
Per molti degli ospiti è un ritorno al passato e alla gioventù. Ormai è impossibile tirarsi indietro e trascinati
dall’entusiasmo delle cantanti che si mischiano a loro per cantare e ballare, si scatenano - e vi assicuriamo che non è assolutamente un verbo scelto a caso!!! - nell’ordine in una serie infinita di: balzi, piroette a terra su di una mano sola, lanci di cravatte a mò di lazzo, spaccate (ebbene sì!!!) che sfidano anche i jeans più aderenti, giravolte. Il tutto catarticamente immersi nelle note dei più grandi successi di quegli anni: da Disco Inferno a Daddy Cool, da It’s raining man a Le Freak fino ad arrivare al pezzo must della serata, YMCA, che ha registrato una standing ovation da parte dell’intera platea oltre al prevedibile urlo “BIIIIS!!!!” che non poteva
certo rimanere inascoltato ….!!!
In tutto ciò, noi dello staff dobbiamo chiedere venia: non siamo riusciti a resistere al ritmo trascinante della musica, alle performance esaltanti degli ospiti, alle mise della band e …. ci siamo fatti coinvolgere dall’atmosfera accennando ripetutamente passi di YMCA e ritmando le musiche con
infervorati battiti di mani; ma quando la musica è così entusiasmante, la gente così divertita e la serata così riuscita …. beh, è difficile resistere. E così, dalla regia come dal backstage è stato un giocare allo specchio con le mosse del gruppo fino all’una di una notte ancora innevata che ci ha riportato alla realtà: palco da smontare, camion da caricare … e un lungo viaggio nella notte che diventava mattino, verso l’evento del giorno dopo!
Francesca Beretta - Junior Event Manager